Quanto pagare e come pagare per un post ?

di admin, in Comunità, web 2.0
30 June 2009 – 04:54

Pochi giorni fa un  “follower” su Twitter mi ha chiesto di dargli qualche consiglio su quanto e come pagare per un post sul proprio blog, scritto da altre persone.

Molti possessori di blog/siti come il sottoscritto, non hanno molto tempo a disposizione per scrivere tanti post o post molto complessi, quindi cercano “utenti” esperti che al loro posto scrivono ed elaborano contenuti. Scelte personali che io non adotterei mai per il mio blog.

Ma passiamo al dunque: Quanto pagare e come pagare per un post ?

Come prima cosa: scegliete persone competenti che hanno una buona conoscenza del settore trattato dal vostro sito/blog. Ricordate sempre, che voi “ci mettete la faccia” e che un post non corretto può farvi perdere utenti e screditarvi.

Seconda cosa: rileggete sempre cosa scritto dallo scrittore e se avete qualche minuto aggiungete qualche vostra considerazione, da lasciare la vostra impronta sul post e sul blob. Lettori costanti e attenti potrebbero riconoscere che la “penna” è cambiata.

Terza cosa: motivare chi scrive, renderlo partecipe, fargli sentire che un pezzo di blog è anche suo, tramite politiche di pagamento innovative e propositive.

Quarta cosa: il prezzo dovuto. La media dei prezzi è molto bassa, si oscilla fra 5/10 euro per semplici post di informazione. Cifre molto diverse invece si “spendono” per post corposi e concreti. Un post è il frutto di un lungo lavoro, di idee della persona che potrebbero valere molto. Se a queste vengono aggiunte statistiche, storie di casi passati e analisi il prezzo lievita ancora di più. Io consiglio di pagare per un discreto post che non necessita di grandi risorse e molto tempo dai 15 ai 30 euro.

Quinta cosa: Come pagare ? Nella prima cosa che vi ho suggerito dicevo: “Ricordate sempre, che voi ci mettete la faccia” e nella terza “motivare chi scrive, renderlo partecipe, fargli sentire che un pezzo di blog è anche suo, tramite politiche di pagamento innovative e propositive.”

Alcune di queste politiche sono:

- Dargli una parte fissa e l’altra al raggiungimento di un obbiettivo, che può essere un aumento di visite, di link diretti al post ecc.

- Fargli un contratto a 3/5 post settimanali e premiarlo con un aumento, se gli articoli hanno avuto successo.

- Dargli un aumento se il post vi piace.

- Dargli un aumento in base alle relative entrare adsense che il post ha generato.

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Italia.it ci risiamo..

di admin, in Comunità, web 2.0
25 June 2009 – 04:33

Noi italiani siamo amanti delle soap opere, basta guardare i risultati auditel degli ultimi mesi e capire che i cambiamenti improvvisi, ripensamenti e storie passionali ci affascinano.

E’ cosi anche per la soap opera “italia.it” (qui il copione completo). Vi informo ora, sugli ultimi aggiornamenti arrivati, per la nuova stagione:

In una conferenza piena di contenuti sul lavoro del Ministero del Turismo, all’improvviso vi è un colpo di scena: Silvio Berlusconi e Michela Vittoria Brambilla  annunciano il ritorno di Italia.it e affermano: ” Il portale del turismo sarà online entro poche settimane

Ed è proprio da Silvio Berlusconi che giunge il momento “clou” della conferenza. Dopo aver elencato i “7 percorsi” su cui il Governo intende muovere la promozione per l’Abruzzo, Berlusconi ha delineato un quadro completamente nuovo, della situazione. Primo: Italia.it c’è, è quasi pronto, e se sarà online dalla prima settimana di Luglio ormai è soltanto questione di giorni. Secondo: Italia.it vive e non sarà Italia.info. Terzo: il portale sarà immediatamente dotato di contenuti, poiché non è comunque logicamente pensabile un sito basato soltanto su 7 filmati concentrati peraltro su una sola zona e su di un solo progetto.

Improvvisamente, dunque, cambia tutto. Il portale torna ad essere annunciato, sia pur a metà conferenza, senza accento alcuno, senza rilievo e affogato in una lunga presentazione.

Mi raccomando non cambiate canale perchè ne vedremo delle belle.

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Cambiano le regole per i domini “.it”

di admin, in Ricreazione..
23 June 2009 – 05:33

Come avevo descritto in un post precedente, l’iter per acquistare e attivare un dominio “.it” era molto lungo e faticoso a differenza dei domini di altro genere (.com .org ecc..)

Ora quasi per magia o forse perchè anche al NIC si sono resi conto del disfatto le regole cambiano:

Dal 28 settembre 2009 sarà possibile registrare i nomi a dominio .it in tempo reale. La pubblicazione dei nuovi Regolamenti , approvati dalla Commissione Regole il 5 giugno u.s, è il primo passo per l’avvio del nuovo sistema di registrazione in modalità sincrona. Per due anni il sistema sincrono affiancherà, senza sostituirla, la modalità di registrazione attuale (asincrona).

Per registrare, modificare, cancellare un dominio .it sarà sufficiente rivolgersi ad un Registrar che potrà operare direttamente sul database dei domini, senza dover inviare alcuna documentazione cartacea al Registro.

Qui il comunicato.

Finalmente anche in Italia ci aggiorniamo. Era ora.

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Perchè molti scelgono l’iphone

di admin, in Comunità
18 June 2009 – 07:10

Tralasciando la questione “Lifestyle”, l’immagine qui sotto testimonia perchè molti utenti scelgono il telefonino Apple a discapito dei suoi concorrenti.

Dal punto di vista hardware l’iphone può competere con pochi “telefoni” di ultima generazione. Ha una fotocamera e videocamera discreta e un processore modesto, ma nulla a che vedere con i nuovi modelli HTC e Nokia.

Ma il punto di forza del device oltre al sistema operativo(ora O.S. 3) è secondo me l Apple store e la miriade di applicazioni per qualsiasi utilizzo. Dal navigatore ai giochi dalle news al intrattenimento, si trova di tutto. Questo è il punto di forza del iphone e la svolta anche nel settore telefonico, dove ormai l’innovazione era vista solo dal punto di vista hardware con l’uscita di nuovi dispositivi.

Apple ha incentrato invece tutto su cosa non si vede, sul software (lo testimonia anche il “leggero” upgrade hardware del nuovo dispositivo 3Gs). Pubblicizzando le applicazioni, mettendo a disposizione degli sviluppatori numerose risorse, “mitizzando” il telefono come quel dispositivo che può fare tutto.

Ora tutte le aziende telefoniche stanno correndo ai ripari creando un loro store e delle applicazioni concorrenziali. Ma riusciranno a colmare il gap ?

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Assistenza HP

di admin, in Comunità
3 June 2009 – 11:39

La tastiera del mio notebook HP-Pavillion DV 6000 ormai si è “smollata” è da sostituire. Decido quindi di inviare una email al servizio assistenza HP Italia, dove chiedo se posso sostituire la mia tastiera, con quella della nuova serie Pavillion di colore silver. (questa)

Dopo 24 ore ricevo la risposta del servizio clienti HP che mi segnala 2 numeri di telefono dove chiedere informazioni specifiche.

Chiamo questi numeri e mi risponde un operatore del call center HP Italia, gli faccio presente la mia proposta e lui mi segnala altri 2 numeri dove chiedere informazioni. Chiamo questi 2 numeri.

Al “primo numero” faccio presente il mio problema e il tecnico mi segnala che hanno disponibile la tastiera che il notebook “monta” di default ma non hanno informazioni relative alla compatibilità dei prodotti con il portatile. Io poi gli chiedo se avevano le due tastiere in magazzino per confrontarle e vedere se effettivamente erano uguali e che se era solo una questione di colore, ma lui mi risponde: ” Non abbiamo magazzino, il nostro magazzino risiede in Norvegia “. Quindi il problema non si risolve.

Provo con il secondo numero. Chiamo, una voce robotica mi informa subito che il costo della mia chiamata sarà di 19 cent al minuto. Aspetto 2 minuti e mi viene passato un operatore, faccio presente il problema e lui mi risponde: ” Lei è registrato ? Se non è cosi deve registrarsi sul nostro sito, inserire i suoi dati in un forum e li troverà tutte le informazioni come contattarci e poi io gli potrò dire.”  Quindi il problema non si è risolto neanche qui.

A chi devo chiedere ?? Come faccio a sapere se il mio notebook è compatibile con quel tipo di tastiera ?? Può accadere nel 2009 ciò ? Il primo produttore al mondo di Pc può essere cosi disorganizzato ? A voi le risposte..

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