Molti non sanno che su facebook è disponibile già da giorni(16 aprile), il primo referendum sull’introduzione dei nuovi termini di servizio, che regolano l’uso del sito. Ma la notizia più clamorosa è che il tutto, sta per risolversi in un nulla di fatto a causa del mancato raggiungimento del quorum.

Un fallimento che molti avevano annunciato: In primis per lo sbarramento al raggiungimento del quorum del 30% di tutti gli utenti, in secundis per la scarsa informazione su tale referendum agli utenti (il 90% non sa cosa riguarda) del social network che conta 200 milioni di iscritti.
Molti tra cui il sottoscritto accusano Facebook di far passare questa “votazione” come una velata presa per i fondelli, e che appena questa sarà conclusa, saranno applicati i termini di servizio che la casa già nel mese di febbraio aveva preannunciato (le regole proposte prevedevano che i contenuti generati dagli utenti diventassero di esclusiva proprietà del social network).
Tutto questo viene definito da Mark Zuckerberg (il fondatore di facebook) come: iniziativa “democratica”.
Se questa è democrazia…






2 Commenti
Ma lol, che presa per il sedere, non avevo dubbi sull’esito…
Sarò io non normale che non sono iscritto e nessun amico riesce a capirne il motivo, mentre si diverte col suo ultimo sondaggio su quanto sia più o meno macho, e già ho diecimila altri modi per comunicare con gli amici veri?
Flapane, purtroppo questo è il genere umano