La crisi del settore “Stampa”

di Giuseppe Labanca, in Comunità
19 gennaio 2010 – 03:56

Tutti ne parlano di questa crisi del settore cartaceo e dell’editoria in generale da più di un anno. In tutte le manifestazioni, le riunioni o gli incontri in cui prendono la parola responsabili di riviste o di qualsiasi cosa che abbia a che fare con questo settore, non fa altro che dire: “Siamo in crisi”.

In molti individuano nella rete e nell’avvento delle nuove tecnologie, le cause di questa crisi. La cosa che mi stupisce però è che nessuno cerca un rimedio o un evoluzione dei mezzi esistenti.

Uno dei mezzi per risollevare il settore possono essere gli ebook readers (kindle, ecc..) ma guardando su internet ho notato che in Italia sono disponibili solo due quotidiani in forma elettronica: LA STAMPA e Il Corriere della Sera. Per non parlare poi dei libri veri e propri che sono pochissimi e hanno lo stesso costo di un libro cartaceo.

Altro mezzo che può risollevare questo settore è quello delle news a pagamento che tanto piace a Murdoch che però prevede una grossa ristrutturazione dei siti delle testate. Basta con questi siti dove le “notizie spazzatura” regnano, basta con questi siti vetrina. Create dei siti a cui l’utente possa accedere mediante un costo forfettario e leggere le notizie che preferisce.

Questa crisi ogni giorno peggiora, è inutile restare a guardarla perchè non è una cosa passeggera, bisogna affrontarla con scelte ponderate e con un pizzico di rischio.  Aspettare ancora e fossilizzarsi su quello che si ha ora potrebbe rivelarsi una cattiva scelta.


3 Commenti

  1. Postato il 26 gennaio 2010 alle 13:24 | Permalink

    Come solo due quotidiani in forma elettronica? spero di essere io che non ho capito bene, a me pare ce ne siano molti di più!

  2. Postato il 26 gennaio 2010 alle 14:32 | Permalink

    Mi riferivo a quelli disponibili direttamente su Kindle (sullo store Amazon) e non a quelli presenti in versione pdf di tutte le testate che possono essere caricati sul dispositivo ma non ottimizzati per questo.

  3. Postato il 9 febbraio 2010 alle 11:12 | Permalink

    Ecco, in effetti ero io che non avevo capito bene, sono talmente refrattario a kindle &C. che avevo già resettato il principio della frase ;-) grazie mille Giuseppe Labianca!

One Trackback

  1. By E-book | Giuseppe Labanca on 19 gennaio 2010 at 10:29

    [...] ci siamo, forse il tanto acclamato cambiamento sta arrivando. Certamente non nel nostro paese, ma dall’ altra parte del mondo qualcosa si inizia a [...]

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