Nuovo web e Social Media

di Giuseppe Labanca, in Comunità, web 2.0
20 marzo 2009 – 07:16

Frozenfrogs ha da poco rilasciato un analisi/statistica sui social media e sul evoluzione dei media negli ultimi anni.

Da questo grafico notiamo subito che dal 2006 al 2008 il modo in cui i contenuti vengono fruiti è cambiato radicalmente. Vi è stato un enorme incremento del video, grazie alla nascita di molte webTv e alla migrazione anche se parziale, di contenuti dal canale tradizionale Tv a quello web, raggiungendo cosi la stessa popolarità dei blog.

Blog che rimangono strumento principale, ma che negli ultimi anni hanno mutato la loro forma e i loro contenuti, sempre più interattivi: video e webtv integrate, podcasting, condivisione di slide e risorse. Qui notiamo la differenza tra web 2.0 e nuovo web. All’epoca del 2.0 (pochissimi anni fa) si è avuta l’evoluzione, di porre l’utente come un fruitore di contenuti e non come un semplice utilizzatore di questi, identificando nello strumento blog questo cambiamento( anche perché molti strumenti alternativi non erano cosi “potenti” come oggi).

Oggi invece con l’avvento del nuovo web le cose sonno cambiate, come testimoniano anche le statistiche. Nascita di video blog, webTv, Podcasting e contenuti sempre più snelliche si adattano alla filosofia della società che vuole raggiungere l’informazione in maniere semplice e veloce. Quindi quale strumento più intuitivo e restrittivo del video o del podcast ?

Caso a parte secondo me sono i Social Network e gli RSS. Nei primi vi è stato un boom nell ultimo anno che è da attribuire ad un target 14/40 anni e in Italia a Facebook. Ma che ultimamente sta diventando strumento di informazione e non solo per rapporti sociali. (Britney Spears ha oltre 333mila followers su Twitter superando il NYTimes e tallonando Barack Obama).

Gli RSS invece li identifico come ancora, strumenti di nicchia, utilizzati solo da utenti con conoscenze informatiche di medio/alto livello.

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1 Commento

  1. Postato il 20 marzo 2009 alle 10:34 | Permalink

    Ciao Giuseppe,

    grazie da parte del team di FF per aver riportato la ricerca!
    In effetti gli RSS sono indietro rispetto agli altri. Come giustamente dici, per essere ben usati richiedono una certa disinvoltura da parte dell’utente con i reader. E credo che sia lo stesso anche per i podcast.

    Vediamo cosa succederà nel 2010!

    Grazie,

    Denis.

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