A giugno l’università di Princeton, uno degli atenei più prestigiosi degli Stati Uniti, aveva annunciato l’avvio di un progetto pilota che avrebbe consentito agli studenti di alcuni corsi di laurea di studiare su edizioni elettroniche dei libri di testo, simile ad altri già avviati in alcune università statunitensi, tra cui Berkley e Yale. Come previsto, due settimane fa, alla ripresa delle lezioni, ad una cinquantina di studenti e professori, sono stati consegnati i lettori Kindle, prodotti dalla Amazon.

Un po’ inaspettatamente, come racconta il Daily Princetonian, il giornale online di ateneo, la rivoluzione dell’e-book è stata accolta in maniera piuttosto tiepida, anche se i riscontri positivi non mancano. Gli studenti riconoscono l’indubbia comodità del Kindle, che consente di avere sempre a portata di mano una mole impensabile di libri di testo e di poter condividere in maniera agevole appunti e dispense.
I problemi iniziano quando dalla semplice consultazione e dalla lettura “senza impegno” si passa allo studio. «Gran parte del mio apprendimento dipende dall’interazione fisica con il testo: segnalibri, sottolineature, appunti a margine per segnare i passaggi più importanti», ha spiegato Aaron Horvath, studente del corso di Società Civile e Politica Pubblica. Una serie di trucchi per favorire la memorizzazione e la concentrazione, ben conosciuti da chi ha passato ore sui libri. «Non sono un luddista – spiega ancora Horvath – ma questa tecnologia non mi sembra ancora pronta per un uso accademico» Fonte Corriere.it
Secondo me il problema è radicato altrove. Non è la tecnologia o la comodità del prodotto, infatti molti studenti dichiarano che ” La lettura su Kindle è estremamente agevole e non stancante per la vista “, ma il metodo di studio. Non si può semplicemente cambiare il supporto e sperare nel miracolo, ma: o cambiare il metodo e le tipologie di studio (cosa molto difficile), o educare i più piccoli, che muovono i primi passi verso l’apprendimento ad interpretare ed utilizzare questa tecnologia.
Ma ci sarà qualche insegnate in grado di far capire a questi bambini l’utilizzo corretto e vantaggioso di questo prodotto ?






2 Commenti
Ehy Giuseppe! Come và?
Come mai il tuo Blog è stato offline per un pò di tempo?
Andrea.
Tutto bene, sto studiando molto il questo periodo e quindi il blog ne risente, poi ho cambiato hosting al server e c’ è stato un disguido con un pagamento internazionale e mi hanno messo il server in off-line.
Tu ? Come vanno le cose ?
Giuseppe.